Voucher per Lavoro Accessorio

A partire dall’8 ottobre 2016 è cambiata la modalità di utilizzo dei voucher per lavoro accessorio. In seguito all’introduzione di un sistema di tracciabilità di voucher più efficace,  l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare 1/2016, ha fornito precise indicazioni operative circa il corretto utilizzo dei voucher.

Nella pratica, ecco le procedure che il datore di lavoro deve rispettare in caso di lavoro accessorio retribuito con voucher:

1. Comunicare all’Inps, come di consueto, la dichiarazione di inizio attività;

2. Comunicare alla sede territoriale di competenza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, tramite posta elettronica:

- ragione sociale e codice fiscale del Committente (da scrivere anche nell’oggetto dell’email)

- i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;

- Il luogo della prestazione;

- Il giorno di inizio della prestazione;

- L’ora di inizio e di fine della prestazione.

La suddetta e-mail dovrà essere priva di qualsiasi allegato. Le modifiche o le integrazioni delle informazioni trasmesse tramite posta elettronica, devono essere comunicate sempre non oltre 60 minuti prima dell’inizio dell’attività lavorativa.

Le conseguenze per chi non rispetta gli obblighi di comunicazione in questione saranno:

- sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro, per ciascun lavoratore per cui non è stata data comunicazione  all’Ispettorato Nazionale del Lavoro;

- se è stata omessa anche la comunicazione all’Inps, il datore di lavoro subirà l’applicazione della maxisanzione per lavoro nero.

 

Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori informazioni.

 

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